Piazza Dante
La scelta progettuale è stata effettuata in considerazione della posizione dell’area, essendo in una zona molto trafficata e di difficile accesso per i mezzi, si è scelto un impianto a bassissima manutenzione con ridotto dispendio idrico
La scelta botanica è stata effettuata su due principi: contesto e rusticità delle piante. La specie di base è Festuca tenuifolia, specie semi-sempreverde, con uno sviluppo medio di 35 cm di diametro e dalla forma tondeggiante, la quale durante la crescita tende a formare una semisfera. Forma che riprende gli elementi circolari della scultura dell’Artista Carlo Mò posizionata al centro della rotatoria. Per spezzare l’effetto statico della Festuca è stata inserita Stipa tenuissima, con portamento più disordinato e soggetta a movimento in presenza di vento. In aggiunta alle due graminacee ci sono quattro specie con fioriture che si alterneranno dalla primavera all’autunno con infiorescenze sferiche per richiamare la scultura.